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Storia

Da quando

La Associazione Volontari Solarolo Mons. G. Babini è stata ufficialmente costituita il 13 febbraio 1996 da parte di un gruppo di 22 Solarolesi con atto del Notaio Massimo Gargiulo di Faenza.

Perché una Associazione

In quegli anni si era in presenza di una diminuzione di servizi sul territorio, in particolare per gli anziani, ammalati, portatori di handicap e bisognosi in generale.
Occorreva dare una risposta “organizzata” alle varie necessità e non era sufficiente che un gruppetto di persone, sia pure ammirevoli e animate da una buona volontà, nel tempo libero ed in maniera gratuita, si prestassero a consegnare al domicilio di anziani alcuni pasti, medicine ed effettuare visite al domicilio di persone sole.
In un tale contesto, all’interno del gruppetto di persone che già si sentivano impegnate in attività di alcuni servizi maturò l’idea (prima ventilata) di costituire ufficialmente una Associazione di Volontariato e fu importante il sostegno a tale dell’allora Sindaco Umberto Mascanzoni, dell’Arciprete in essere Mons. Antonio Gamberini e delle locali Organizzazioni Sindacali dei pensionati.
Prima di procedere alla costituzione della Associazione vi fu anche il coinvolgimento di tutte le diverse forme di aggregazione presenti a Solarolo. 

La intitolazione a Mons. Giuseppe Babini

Il titolo “Mons. Giuseppe Banini” è stato il frutto di una unanime condivisione dell’operato del precedente Arciprete, il quale, particolarmente negli anni bui della guerra e del dopoguerra, aveva incarnato il principio della solidarietà tra le genti e negli anni successivi aveva sempre visitato e assistito ammalati, sia presso il loro domicilio sia con visite assidue nei vari Ospedali, fornendo competenza ed interessamento ad ognuna delle persone che visitava: ciò senza discriminazione alcuna circa la loro posizione o laica, considerando la persona “uomo” e “fratello”.
L’Amministrazione Comunale, interprete dei sentimenti e della riconoscenza dell’intera popolazione, il 19 marzo 1967 concesse a Mons. Giuseppe Babini una Medaglia d’Oro.
Nel 1987, nel centenario della Sua nascita, l’Amministrazione Comunale intestò a Mons. Babini una Piazza, nella vicinanza della Chiesa Arcipretale, ove aveva svolto il Suo Ministero Parrocchiale dal 15 agosto 1925 al 1° aprile 1974, con l’affissione di una lapide “per esprimere unanime riconoscenza della popolazione al Sacerdote padre di tutti e difensore instancabile degli ideali di libertà e fratellanza umana”.

La costituzione

Fu così che il 13 febbraio 1996, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge n.261/91, con la partecipazione di 22 soci fondatori, fu ufficialmente costituita in Solarolo, l’Associazione con la denominazione ASSOCIAZIONE VOLONTARI SOLAROLO “MONS. GIUSEPPE BABINI” con finalità di prestazione e promozione di attività di volontariato, senza fini di lucro ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Il riconoscimento

La Regione Emilia Romagna, con determinazione del 27 giugno 1996, ha iscritto l’Associazione nel Registro Regionale del Volontariato.

I primi passi

Da subito vi furono nuove adesioni di prestatori di attività di volontariato e si manifestò la sensibilizzazione e generosità dei Solarolesi.
E per fare fronte alle necessità operative, aumentate con la diffusione delle informazioni sull’attività della Associazione, si rese necessario acquistare un primo automezzo per il trasporto di persone ai vari presidi sanitari.

Convenzioni

Con il locale Centro Sociale Anziani fu raggiunta una prima intesa ed una convenzione, finalizzata a fornire il trasporto di ospiti dalla casa di riposo ai vari centri medici ed assistenziali. In cambio il C.S.A. fornì all’Associazione locali per la propria sede.
Nel 1977, dopo che l’Associazione aveva già svolto attività di servizi alle persone, apprezzate dalla popolazione tutta, l’Amministrazione Comunale di Solarolo si rese disponibile ad un sostegno finanziario per i servizi prestati, il quale venne codificato attraverso una convenzione con l’Associazione medesima.

Radicamento nel territorio

Negli anni successivi, l’Associazione si è fortemente radicata nel territorio ed ha notevolmente incrementato la propria attività, sempre finalizzata a corrispondere alle problematiche della popolazione con necessità, ampliando i servizi prestati e dotandosi man mano di nuovi automezzi, anche particolarmente idonei al trasporto di persone in carrozzina.
Con lo svolgimento della propria attività, l’Associazione, oltre a corrispondere ad esigenze specifiche di persone con necessità, fornisce un valido aiuto alle medesime, le quali, diversamente, sarebbero costrette ad utilizzare strutture specifiche per anziani, consentendo così di potere continuare a vivere nell’ambito familiare, nel proprio ambiente, nella propria casa e vicino ai propri affetti.

La guida

Alla guida dell’Associazione si sono succeduti i Presidenti ERMANNO BRIGNANI, dalla costituzione al 2001, GIUSEPPE GRAMANTIERI, dal 2001 al 2009, LUIGI BARNABÉ dal 2009 al 2013. Dal 2013 è in carica LUIGI MAINETTI.